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Categoria: Ambiente

Ambiente: Servizio di consulenza ambientale e di sostenibilità

  • Semplificazione nella gestione dei gas fluorurati da parte delle aziende utilizzatrici

    Semplificazione nella gestione dei gas fluorurati da parte delle aziende utilizzatrici

    È stato pubblicato in gazzetta ufficiale il D.P.R. 146/2018 (il nuovo decreto F-gas) che recepisce il regolamento (UE) n. 517/2014, modificando la normativa riguardante la gestione e manutenzione degli impianti contenenti gas fluorurati a effetto serra.

    Il decreto, entrato in vigore il 24 gennaio, disciplina in particolare il sistema di certificazione delle imprese e persone fisiche che intendono svolgere determinate attività F-gas, e crea una banca dati, gestita dalle Camere di Commercio, che dovrà raccogliere le informazioni riguardanti le quantità di F-gas vendute e utilizzate dagli operatori al fine di garantirne una maggiore tracciabilità.

    Per le aziende utilizzatrici di F-gas, principalmente in apparecchiature e impianti di climatizzazione e refrigerazione, le novità sono sostanzialmente le seguenti:

    • viene meno l’obbligo della comunicazione annuale all’ISPRA: l’azienda dovrà però assicurarsi di incaricare, per la manutenzione degli impianti contenenti F-gas, solo imprese debitamente certificate (l’onere della registrazione dei dati nella Banca dati è stato infatti attribuito all’impresa che effettua la manutenzione);
    • la Dichiarazione F-gas relativa alle informazioni del 2018 (termine di comunicazione 31 maggio 2019) non dovrà essere trasmessa;
    • a partire dal 25 luglio 2019 l’obbligo di tenuta dei registri sarà rispettato mediante la comunicazione alla Banca dati, da parte della impresa incaricata, delle informazioni riguardanti gli F-gas: il registro di apparecchiatura è reso quindi digitale, gestito dall’impresa che esegue la manutenzione. E’ consigliabile farsi rilasciare dall’impresa incaricata l’attestato emesso dalla Banca dati a seguito del caricamento delle informazioni relative alla manutenzione, ed archiviarlo in sostituzione o aggiunta al registro cartaceo tenuto finora.

    Per qualsiasi chiarimento potete contattarci.

  • Nuova Direttiva RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

    Nuova Direttiva RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

    L’entrata in vigore del D.Lgs. 49/2014 ha esteso l’ambito di applicazione delle norme che impongono ai produttori, agli importatori e a coloro che vendono con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti (RAEE) che derivano dai prodotti immessi sul mercato.

    A partire dal 15 agosto 2018 l’ambito di applicazione include tutte le apparecchiature per le quali non sia prevista una specifica esclusione (“open scope”).

    Entro tale termine i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche dovranno:

    • Aderire ad un Consorzio RAEE secondo quanto previsto dal D.Lgs. 49/2014.
    • Iscriversi al registro dei Produttori AEE del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
    • Provvedere a tutti gli altri obblighi prescritti dalla normativa (marcatura, finanziamento, dichiarazioni annuali dell’immesso sul mercato, ecc.)

    Ancora Srl, offre un servizio di screening/audit per individuare l’applicabilità di tale normativa o l’esclusione alle apparecchiature da voi immesse sul mercato e, se necessario, l’individuazione del consorzio RAEE più idoneo al vostro tipo di apparecchiatura.